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Libera Università di Bolzano

Rendicontazione di sostenibilità. Presentato il ranking Top100 ESG Alto Adige

Ieri pomeriggio accademia, imprese e istituzioni a confronto su performance ESG, rendicontazione e strumenti finanziari per la transizione. Online lo studio.
Luca Menicacci presenta i risultati e la metodologia seguita per realizzare lo studio. Foto: unibz
Luca Menicacci presenta i risultati e la metodologia seguita per realizzare lo studio. Foto: unibz

Come affrontano la transizione verso la sostenibilità le maggiori imprese altoatesine? L’incontro “Sostenibilità, decarbonizzazione e governance: il ranking Top100 ESG Alto Adige”, ospitato oggi dalla Facoltà di Economia ha fatto il punto sul cammino verso la sostenibilità da parte delle imprese altoatesine. Occasione è stata la presentazione del report frutto dell’analisi effettuata dal gruppo di ricerca in Accounting della Facoltà di Economia composto dal prof. Massimiliano Bonacchi, dal ricercatore e docente Luca Menicacci e dal Fabio Zanderigo Jona, laureato della magistrale unibz in Accounting e Finanza. L’incontro ha offerto un’occasione di dialogo tra mondo accademico, imprese, sistema bancario e istituzioni sui nodi chiave della transizione: misurazione e comparabilità delle performance ESG, decarbonizzazione, evoluzione normativa della rendicontazione di sostenibilità e governance territoriale del cambiamento. In apertura di evento sono intervenuti Alex Weissensteiner, Rettore di unibz, che ha portato i saluti istituzionali, seguito da Klaus Egger (Provincia autonoma di Bolzano), Mauro Santini (Confindustria Alto Adige) ed Elisabeth Gsottbauer, Direttrice del Centro di Competenza per la Sostenibilità di unibz.

La terza edizione del report: le imprese migliorano rispetto alle edizioni precedenti

Cuore della prima parte è stata la presentazione della terza edizione del ranking Top100 ESG Alto Adige, a cura di Luca Menicacci che ha illustrato la ricerca e i principali risultati. Nel report emerge anzitutto una crescita della cultura del reporting di sostenibilità in Alto Adige: complessivamente 36 imprese risultano coinvolte direttamente o indirettamente in un processo di rendicontazione di sostenibilità (cinque con bilancio completo, quattro con dati parziali e 27 tramite il bilancio di gruppo), in aumento rispetto all’anno precedente. Il quadro complessivo si riflette anche nella distribuzione dei rating: cresce il gruppo dei leader (12 imprese con rating AAA e AA) e diminuisce quello dei “ritardatari” (B e CCC: 18 contro 24), con 41 imprese in miglioramento tra quelle già valutate nel 2023. «L’impegno delle aziende del territorio verso la sostenibilità è tangibile e va oltre le mere dichiarazioni di intento. L’aumento del numero totale di certificazioni su tutti e tre i pilastri ESG, ambientale, sociale e di governance è lì a testimoniarlo. Questo significa che le aziende si sottopongono a processi di verifica esterni, accettando un livello di accountability misurabile e confrontabile», ha sottolineato Menicacci.

A seguire, nella prima parte del pomeriggio c’è stato spazio per un approfondimento dedicato al tema “Redigere il bilancio di sostenibilità tra prassi e normativa”, con l’intervento di Fabio Giuffrida (Deloitte Climate & Sustainability), che ha discusso sfide e implicazioni operative della rendicontazione nel contesto regolatorio europeo.

Yvonne Profanter, Head of Global Communications, Loacker. Foto: unibz
Yvonne Profanter, Head of Global Communications, Loacker. Foto: unibz

Pratiche aziendali, finanza e governance della sostenibilità

La seconda sessione ha ampliato la prospettiva mettendo a confronto gli attori della transizione in provincia di Bolzano. Loacker ha portato il punto di vista industriale con l’intervento di Yvonne Profanter sul concetto di sostenibilità d’impresa portato avanti dall’azienda di Auna di Sotto. Sul ruolo della finanza come leva di trasformazione si è concentrato invece il panel dedicato alla relazione banca–impresa, con Daniela Vitali (Cassa di Risparmio di Bolzano) e Manuela Miorelli (Volksbank), che hanno discusso approcci, metriche e strumenti a supporto di investimenti e percorsi di decarbonizzazione. Il tema della governance territoriale e della disponibilità di dati affidabili per orientare politiche e scelte è stato infine affrontato da Luca Filippi (Camera di Commercio di Bolzano) con un intervento sulla banca dati per la sostenibilità che, in futuro, faciliterà il benchmarking delle imprese per quanto riguarda gli indicatori di sostenibilità.

Le domande da parte del pubblico – imprenditori, consulenti e rappresentanti delle istituzioni pubbliche – al termine delle due sessioni hanno evidenziato l’interesse verso strumenti concreti per integrare la sostenibilità nei modelli di business, la necessità di dati comparabili e il valore di un dialogo stabile tra ricerca, imprese e istituzioni.

Persone nell’articolo: Luca Menicacci, Massimiliano Bonacchi, Elisabeth Gsottbauer