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Libera Università di Bolzano

Piante bioibride: quando la natura incontra la nanotecnologia

Piante come tecnologia verde: a unibz nasce la prima pianta bioibrida, con fotosintesi potenziata senza OGM. Più CO₂ assorbita, più ossigeno e crescita.

Di Matteo Vegetti

E se le piante potessero diventare una nuova tecnologia verde? I ricercatori e le ricercatrici della Libera Università di Bolzano hanno creato la prima pianta completamente bioibrida, integrando nanoparticelle fotosensibili direttamente nel processo di crescita per aumentare la capacità di assorbire la luce solare.

Nel video Manuela Ciocca, ideatrice dello studio, ci parla dei risultati: una fotosintesi potenziata, con maggiore assorbimento di CO₂, più produzione di ossigeno e una crescita superiore rispetto alle piante tradizionali, senza modifiche genetiche. Un approccio innovativo che apre nuove prospettive nella lotta al cambiamento climatico, nell’agricoltura sostenibile e nello sviluppo di sistemi energetici verdi del futuro.

Contenuto disponibile solo in italiano

Persone nell’articolo: Manuela Ciocca