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Freie Universität Bozen

Presentata oggi l’edizione 2026 di “Le Mille e una Scienza”

Ambiente, sostenibilità, clima e tecnologia i temi chiave della sesta edizione del Festival, presentato oggi nel campus di Bolzano centro.

Von Alessio Cuel

Locandina orizzontale del festival "Le Mille e Una Scienza" con il titolo "Un pianeta da salvare" e l'illustrazione di una lampadina accesa contenente il pianeta Terra su sfondo scuro
Locandina Le Mille e una Scienza. Foto: Le Mille e una Scienza

Dal 20 al 22 novembre torna a Bolzano “Le Mille e una Scienza”, il Festival ideato e organizzato da Arciragazzi Bolzano e Accatagliato, dedicato a bambini, ragazzi, scuole e famiglie e sostenuto dall’Ufficio Politiche Giovanili della Provincia autonoma di Bolzano. Giunta alla sesta edizione, la rassegna prevede un programma di laboratori, esperimenti, incontri e spettacoli dedicati a clima, biodiversità, sostenibilità e tecnologia. “Un pianeta da salvare. La grande sfida del nostro tempo” è il titolo scelto per l’edizione 2026, presentata oggi nel campus di Bolzano centro, alla presenza tra gli altri, del vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano e Assessore provinciale all'Istruzione e cultura italiana, Commercio e servizi, Artigianato e Industria, Marco Galateo, e del prof. Marco Baratieri, prorettore alla Didattica di unibz.

Anche nel 2026 unibz rinnova la propria collaborazione con il Festival, contribuendo alle attività di divulgazione scientifica e all’organizzazione della Giornata delle Scienze, in programma venerdì 20 novembre dalle 9 alle 13. Negli spazi dell’università, studentesse e studenti saranno protagonisti di un’intensa mattinata dedicata alla condivisione di esperimenti, progetti e ricerche realizzati durante l’anno scolastico. Tra le iniziative in programma anche “Separati in casa”, la conferenza-spettacolo di Federico Benuzzi dedicata al tema dei rifiuti e della raccolta differenziata, in programma alle 11 nell’Aula Magna dell’ateneo bolzanino.

Cinque persone sono sedute sul palco di fronte a un pubblico, con uno schermo alle spalle che mostra la slide della conferenza
Conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2026 di "Le Mille e una Scienza". Foto: unibz

Durante la conferenza stampa di presentazione del Festival, Marco Baratieri, prorettore alla didattica di unibz, ha sottolineato il grande valore dell’iniziativa:“Iniziative come Le Mille e una Scienza svolgono un ruolo importante nel rendere la conoscenza scientifica accessibile e presente nella società. Portare la scienza fuori dai luoghi in cui viene prodotta significa creare occasioni di incontro, curiosità e confronto, soprattutto per le giovani generazioni. È anche un modo per mostrare loro che l’università e la ricerca non sono mondi lontani, ma realtà vicine, aperte e stimolanti, nelle quali è possibile scoprire, sperimentare e lasciarsi affascinare dalla conoscenza”.

La collaborazione con il Festival quest’anno si estenderà anche alla Facoltà di Design e Arti. Nell’ambito del corso di Comunicazione visiva, tenuto dal prof. Gianluca Camillini, studentesse e studenti saranno coinvolti nella progettazione e realizzazione di arredi, scenografie e supporti per l’evento, utilizzando materiali di riciclo delle precedenti edizioni. Un’esperienza che unisce creatività, sostenibilità e progettazione, avvicinando il percorso formativo a una situazione professionale reale.

Il programma completo del Festival e del Road to Festival, che prenderà il via il 29 settembre, è disponibile sul sito di Le Mille e una Scienza.

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