unibz premia i migliori cyberdefender dell’edizione CyberChallenge locale
Di Giulia Maria Marchetti
Si è conclusa oggi alla Libera Università di Bolzano l'edizione locale di CyberChallenge.IT 2026, il programma nazionale di formazione in cybersicurezza promosso dal Cybersecurity National Lab del CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica) con il supporto dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
La cerimonia di premiazione ha celebrato il percorso svolto dagli studenti e dalle studentesse che, negli ultimi mesi, hanno affrontato un intenso programma di addestramento dedicato alla sicurezza informatica, mettendo alla prova competenze tecniche, capacità di problem solving e spirito di squadra.
Dopo le selezioni svoltesi a gennaio, i venti migliori candidati hanno preso parte a un percorso formativo di 72 ore organizzato dalla Facoltà di Ingegneria di unibz. Durante dodici settimane di attività, i partecipanti hanno approfondito temi quali crittografia, etica, sicurezza di reti e sistemi, sicurezza web e software, analisi di malware, tecniche di attacco e difesa informatica.
Al termine del percorso sono stati premiati i tre migliori partecipanti dell'edizione locale di quest’anno: Simone Tesini (primo classificato), Nicky Calegari (secondo classificato) e Nicolas Höller (terzo classificato).
È stata inoltre annunciata la squadra di sei studenti che rappresenterà il centro di addestramento di Bolzano alla finale nazionale di CyberChallenge.IT, in programma a luglio all'ITCILO (Centro Internazionale di Formazione dell'ILO) a Salerno: Riccardo Dinoi, Matteo Ferrari, Meetpreet Kaur, Alex Mecca, Kirill Pereverzev e Simone Tesini.
«La cybersicurezza è oggi una competenza strategica per imprese, istituzioni e società», commenta Fabrizio Maria Maggi, professore di Information Security alla Facoltà di Ingegneria e coordinatore del progetto CyberChallenge.IT per la Libera Università di Bolzano, «Attraverso questa iniziativa vogliamo offrire ai giovani talenti l'opportunità di sviluppare competenze altamente richieste dal mercato del lavoro e contribuire alla formazione della prossima generazione di professionisti della sicurezza informatica».
La giornata è proseguita nel pomeriggio con l’incontro “Efficacia Comunicativa”, dedicato alla cybersecurity e aperto agli studenti della CyberChallenge.IT e agli studenti dei diversi corsi di informatica di unibz che hanno seguito i corsi di cybersicurezza durante l'anno accademico. L'evento, organizzato in collaborazione con il Digital Club/ Cyber e CSA security Angels, ha offerto un'occasione di confronto con professionisti del settore sul tema degli stili sociali volta a migliorare l’efficacia comunicativa all’interno del team e facilitare le relazioni.
Con la conclusione della fase locale, l'attenzione si sposta ora sulla finale nazionale, dove il team di Bolzano si confronterà con le migliori squadre provenienti dalle università e dai centri di addestramento di tutta Italia.
Persone nell’articolo: Fabrizio Maria Maggi