Cerimonia di consegna dei diplomi al Palazzo Vescovile di Bressanone
Di Redazione
Accompagnato dalle note della Marching Band Revensch, il corteo accademico composto da docenti, professoresse e professori, laureate e laureati della Facoltà di Scienze della Formazione ha sfilato dal viale Ratisbona attraverso il centro storico fino al Palazzo Vescovile di Bressanone, dove si è svolta la cerimonia.
Nel suo intervento, il Rettore Prof. Alex Weissensteiner ha posto al centro il tema della responsabilità che accompagna il sapere. “Formatevi una vostra opinione, assumetevi la responsabilità delle vostre azioni e cercate la collaborazione oltre i confini linguistici, disciplinari e nazionali”, ha esortato le laureate e i laureati. In un periodo caratterizzato da tensioni geopolitiche e da rapidi cambiamenti tecnologici, il Rettore ha sottolineato la necessità di formare persone capaci di utilizzare le proprie conoscenze in modo responsabile e di guardare al futuro con fiducia. Citando Ernest Hemingway, il Rettore ha infine affidato ai neolaureati una riflessione: “Oggi è soltanto uno dei tanti giorni che verranno. Ma ciò che accadrà in tutti gli altri giorni futuri potrebbe dipendere da quello che fate oggi”.
Per la Prof.ssa Antonella Brighi, si è trattata dell’ultima cerimonia di laurea nel ruolo di preside della Facoltà di Scienze della Formazione. Nel suo discorso ha richiamato il significato più profondo dell’educazione: “L’istruzione dovrebbe liberarci da visioni precostituite e insegnarci a mettere in discussione il nostro stesso sguardo sul mondo”. Secondo Brighi, la vera competenza non consiste nell’avere sempre una risposta pronta, ma nell’affrontare l’ignoto con apertura e nel mantenere la consapevolezza che “una persona è sempre molto più di qualsiasi descrizione possiamo dare di lei”.
Anche la rappresentante degli studenti Fatou Diagne ha invitato a guardare oltre il conseguimento del titolo di studio. Laureata in Scienze della Comunicazione e della Cultura, ha ricordato ai suoi colleghi e alle sue colleghe che la possibilità di investire nella propria formazione e nel proprio futuro non può essere data per scontata: “Siate grati. Siate grati per la fortuna che abbiamo avuto di poter investire nel nostro futuro. Oggi, in molte parti del mondo, bambini e giovani non sanno nemmeno cosa accadrà loro la sera stessa, figuriamoci se possono pensare al proprio futuro”.
Nell’anno accademico 2025/26 hanno concluso gli studi presso la Facoltà di Scienze della Formazione complessivamente 186 studentesse e studenti. In un contesto solenne, il Rettore Alex Weissensteiner, la preside Antonella Brighi e i responsabili dei corsi di studio hanno consegnato i diplomi finali, rendendo omaggio ai risultati raggiunti dalle laureate e dai laureati dei seguenti percorsi:
- Laurea triennale in Scienze dell’Educazione
- Laurea triennale in Servizio sociale
- Laurea triennale in Scienze della Comunicazione e Cultura
- Laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione primaria
- Laurea magistrale in Linguistica applicata
- Laurea magistrale in Musicologia
- Laurea magistrale in Lavoro sociale e politiche sociali
- Dottorato di ricerca in Pedagogia generale, Pedagogia sociale, Didattica generale e Didattica disciplinare
Il momento culminante della cerimonia è stato il tradizionale e simbolico lancio del tocco da parte delle neolaureate e dei neolaureati sulle note del “Gaudeamus Igitur”. Tra gli ospiti d’onore erano presenti l’assessore provinciale all’Istruzione Philipp Achammer, l’assessora comunale di Bressanone Monika Leitner e il prodecano dello Studio Teologico Accademico di Bressanone Alexander Notdurfter.
Persone nell’articolo: Antonella Brighi, Alex Weissensteiner