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Free University of Bozen-Bolzano

unibz continua a crescere e il Censis la conferma al primo posto

Domande di ammissione in aumento dell’11% e, nella classifica Censis per la decima volta consecutiva unibz ha mantenuto il primo posto tra i piccoli atenei non statali.

By Editorial Team

Studenti conversano nel piazzale davanti all’ingresso della Libera Università di Bolzano; sullo sfondo altre persone sono sedute ai tavoli.
Foto: unibz

Due notizie positive per la Libera Università di Bolzano: crescono le domande di ammissione e la classifica stilata dal Censis la riconferma al primo posto tra i piccoli atenei non statali. Nelle prime due sessioni di iscrizione del 2026, unibz ha registrato complessivamente 3.514 candidature, rispetto alle 3.160 rilevate nel 2025: un aumento di 354 domande, pari all’11,2 per cento. Si tratta di dati ancora provvisori che si riferiscono alle prime due sessioni di ammissione, ma è un risultato che assume particolare rilievo se paragonato ai dati provvisori dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti Universitari che, nello scorso anno accademico 2025-2026, avevano visto una tenuta delle immatricolazioni negli atenei tradizionali ma con numeri (+0,9%) non paragonabili a quelli altoatesini.  

L’incremento riguarda sia le candidature provenienti dall’Unione europea sia quelle presentate da studenti e studentesse di Paesi extra-UE. Le prime sono passate da 2.545 a 2.798, con una crescita del 9,9 per cento. Le candidature extra-UE sono invece aumentate da 615 a 716, pari al 16,4 per cento in più. L’incremento maggiore delle candidature si registra a Ingegneria, che passa da 726 a 878 candidature: 152 domande in più, pari al 20,9 per cento. Ingegneria contribuisce così per oltre il 40 per cento all’aumento complessivo registrato dall’Ateneo. Aumenti consistenti emergono anche per la Facoltà di Design e Arti, che passa da 397 a 466 candidature, con una crescita del 17,4 per cento, e per la Facoltà di Scienze della Formazione, dove le domande salgono da 527 a 617, pari al 17,1 per cento in più. La Facoltà di Economia, che rimane quella con il maggior numero complessivo di candidature, registra 1.112 domande rispetto alle 1.059 dell’anno precedente, con un incremento del 5 per cento. Particolarmente marcata è la componente internazionale della crescita di Ingegneria. Le candidature extra-UE alla Facoltà sono aumentate da 260 a 347, con 87 domande in più. Crescono anche le candidature internazionali a Design e Arti e a Economia. 

Ancora prima nella classifica del Censis 

La crescita delle candidature coincide con un nuovo riconoscimento per l’Ateneo. Nella classifica Censis pubblicata martedì 14 luglio, la Libera Università di Bolzano ha mantenuto il primo posto tra i piccoli atenei non statali, quelli con un massimo di 5.000 iscritti, ottenendo un punteggio complessivo di 95,8. Al secondo posto si colloca l’Università Campus Bio-Medico di Roma, con 92,4 punti, seguita dalla LIUC – Università Cattaneo, con 90,6. Tra gli indicatori presi in considerazione dalla classifica dei piccoli atenei non statali, unibz si colloca al primo posto per i servizi e le strutture (con 110 su 110 punti) e al secondo per il livello di internazionalizzazione. 

Risultati positivi emergono anche dalle classifiche Censis dedicate alla didattica dei singoli gruppi disciplinari. Per quanto riguarda i corsi di laurea triennale, unibz occupa il primo posto nell’area Arte e Design e nell’area Educazione e Formazione. L’Ateneo si colloca inoltre al terzo posto nell’area dell’Ingegneria industriale e al quarto posto nell’area economica. Nell’area politico-sociale e della comunicazione, unibz raggiunge il terzo posto. Nelle graduatorie relative alle lauree magistrali biennali degli atenei non statali, l’area Arte e Design si posiziona al primo posto assieme a quella di Ingegneria industriale. L’area agrario-forestale e veterinaria è seconda, alle spalle dell’Università Cattolica. Seguono il quinto posto nell’area Informatica e il sesto posto nell’area economica. Per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico (Scienze della Formazione primaria), unibz si colloca al secondo posto dietro alla Lumsa di Roma. 

 «Accogliamo con soddisfazione questi dati, che confermano la capacità di unibz di attrarre un numero crescente di studenti anche in un contesto demografico complesso. L’aumento delle candidature rappresenta un segnale importante di fiducia nella qualità della nostra offerta formativa e nel profilo internazionale dell’Ateneo. Il nostro modello trilingue, insieme alla stretta connessione tra didattica, ricerca e territorio, costituisce un elemento distintivo che prepara gli studenti a muoversi con competenza in contesti accademici e professionali sempre più internazionali. Il trend è incoraggiante e ci conferma nella direzione intrapresa», è il commento delle tre figure apicali dell’università, il presidente Federico Giudiceandrea, il rettore, prof. Alex Weissensteiner e il direttore Günther Mathà. 

Ammissione ai corsi di laurea. Le ultime finestre 

Le procedure di ammissione ai corsi della Libera Università di Bolzano non sono ancora concluse. È ancora possibile preiscriversi alle lauree magistrali offerte in collaborazione con altri atenei  fino al 20 agosto. Nella seconda metà di agosto unibz prevede inoltre una sessione aggiuntiva dal 18 agosto al 4 settembre per i corsi di laurea triennale e magistrale nei quali risultino ancora posti disponibili. Per alcune Facoltà e per specifici corsi di laurea magistrale è inoltre prevista un’ultima finestra di preiscrizione, con scadenze che possono estendersi fino alla fine di settembre o all’inizio di ottobre. Tutte le info su: www.unibz.it

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